Liddard ferma Morello all’ottava ripresa e conquista il titolo europeo dei pesi medi
Il sogno europeo di Dario Morello si interrompe a Londra. Sul ring della Copper Box Arena, nel main event della serata Matchroom Boxing trasmessa su DAZN, George Liddard ha sconfitto il pugile italiano per TKO al termine dell’ottava ripresa, conquistando il titolo europeo vacante dei pesi medi.
Un successo importante per il ventiquattrenne inglese, che mantiene intatto il proprio record e sale a 15 vittorie in altrettanti incontri, nove delle quali prima del limite. Morello, arrivato a Londra con un record di 26-1 e soltanto quattro KO, incassa invece la seconda sconfitta della carriera e la prima arrivata prima della campana finale.
Liddard parte subito in pressione
Sin dalle prime riprese è apparso chiaro il piano tattico del padrone di casa. Liddard ha cercato di prendere il centro del ring, avanzando con continuità e obbligando Morello a lavorare prevalentemente in movimento.
Il primo round è trascorso senza episodi particolarmente pesanti, ma già nella seconda ripresa il britannico ha aumentato l’intensità. Un forte sinistro ha spinto Morello verso le corde, mentre l’italiano ha provato a rispondere sfruttando soprattutto il proprio mancino e cercando di non offrire un bersaglio fermo.
Morello ha tentato di portare il combattimento sul terreno a lui più congeniale: boxe di gestione, spostamenti, scelta dei tempi e colpi singoli. Di fronte, però, ha trovato un avversario più giovane, fisicamente molto presente e soprattutto capace di mantenere una pressione costante.

Morello resiste, ma il divario cresce
Con il passare dei round la sfida ha iniziato a prendere una direzione sempre più definita.
Liddard ha continuato a guadagnare terreno, facendo valere un volume di colpi superiore e riuscendo progressivamente a limitare gli spazi dell’italiano. Morello ha dimostrato esperienza e resistenza, rimanendo nel match anche nei momenti più difficili, ma senza riuscire a trovare quella potenza necessaria per fermare l’avanzata del britannico.
Ed è stato probabilmente questo uno degli elementi decisivi della serata: Morello possiede qualità tecniche e una lunga esperienza professionistica, ma i suoi numeri raccontavano già prima dell’incontro di un pugile abituato soprattutto a costruire le proprie vittorie ai punti. Liddard, invece, arrivava al match con otto successi per KO in quattordici incontri e con uno stile decisamente più aggressivo.
Alla distanza, la pressione del campione britannico è diventata sempre più difficile da contenere.
Lo stop dopo otto round
Morello è riuscito a restare in piedi e a combattere fino alla conclusione dell’ottava ripresa, ma la quantità di colpi subita e l’andamento ormai netto dell’incontro hanno portato alla fine del match.
Il verdetto ufficiale è arrivato come TKO a 3:00 dell’ottavo round, quindi con l’incontro fermato prima dell’inizio della nona ripresa.
Per Morello resta l’amarezza di una delle occasioni più importanti della carriera. Il trentatreenne italiano era arrivato a Londra dopo undici successi consecutivi e con l’ambizione dichiarata di sovvertire il pronostico in casa del favorito. Era inoltre la prima volta che affrontava un incontro professionistico fuori dall’Italia.
Non è arrivata l’impresa, ma il pugile calabrese ha provato a giocarsi le proprie possibilità contro uno dei talenti più interessanti del movimento britannico.









