Il cambiamento di Ian Garry
Ian Machado Garry ha perso contro Islam Makhachev, ma a potrebbe aver guadagnato qualcosa che fino a oggi gli era mancato: il rispetto di una parte del pubblico. Quando è arrivato in UFC era difficile non associarlo a Conor McGregor. Irlandese, provocatore, sicuro di sé, spesso sopra le righe. Negli ultimi anni, però, Garry sembra aver cambiato parecchio il suo modo di vivere questo sport, anche grazie al lavoro con campioni come Charles Oliveira, Demian Maia e il l loro in Brasile. Nella settimana del match più importante della sua carriera è sempre stato rispettoso nei confronti di Islam, del suo team e della sua cultura. Forse persino troppo, visto che Dana White dopo l’incontro gli ha rimproverato di non aver mostrato abbastanza cattiveria agonistica. Garry continua a dividere il pubblico, può piacere o meno, ma c’è una cosa che negli ultimi tempi gli va riconosciuta: il rispetto che mostra verso gli avversari, il rapporto con il suo team e l’importanza che dà alla sua famiglia. Lo si è visto anche nel backstage con Michael Morales, uno che potrebbe ritrovarsi davanti nella corsa al titolo: invece di alimentare rivalità inutili, si è fermato a parlargli e a riconoscerne il valore. Garry ha perso il match più importante della sua carriera, ma forse è uscito da UFC 330 con un’immagine diversa agli occhi di molti. . . .









