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MMA 15 AGO 2026

Luca Borando al DWCS: l’Italia sogna un posto in UFC

Dopo cinque vittorie consecutive e tre finalizzazioni di fila in Cage Warriors, Luca Borando si prepara al Dana White’s Contender Series. A Las Vegas lo attende l’imbattuto peruviano Ian Escuza.

La sigla corretta è DWCS, Dana White’s Contender Series: è qui che Luca Borando dovrebbe giocarsi l’occasione più importante della sua carriera. Il peso piuma italiano, portacolori dell’Aurora MMA di Roma, è indicato per un incontro contro il peruviano Ian “El Especimen” Escuza nella card del 29 settembre a Las Vegas, all’UFC APEX, il palcoscenico creato per convincere Dana White e i matchmaker di essere pronti a meritare un contratto.

Per Borando, 25 anni e un record professionistico di 9-1, la chiamata arriva al termine di una striscia che ha dato continuità e riconoscibilità al suo percorso. Il suo debutto da professionista risale al giugno 2022; da allora il piemontese ha costruito gran parte della propria crescita nel circuito Cage Warriors, uno degli scenari europei più frequentati dagli osservatori internazionali. L’unico stop è arrivato nel luglio 2024 contro Matthew Elliott, per rear-naked choke. Da quel momento, però, Borando ha risposto con cinque vittorie consecutive.

Tre finalizzazioni, due serate romane e Newcastle

Le ultime tre affermazioni raccontano bene la fase che sta attraversando. Il 4 ottobre 2025, a Cage Warriors 195 a Roma, Borando ha fermato Tariel Abbasov nel primo round con ginocchiata e pugni. Il successivo 11 aprile, a Cage Warriors 204, ancora nella Capitale, ha battuto il brasiliano Caique Araujo con un KO al secondo round: una prestazione che Cage Warriors ha definito tra le migliori della sua carriera, sottolineandone la precisione nello striking.

L’ultimo sigillo è arrivato il 4 luglio a Newcastle, a Cage Warriors 209: vittoria per TKO al primo round su Leandro Camargo, chiusa con un gomito dopo 2 minuti e 17 secondi. Tre successi consecutivi prima del limite, ottenuti in contesti e contro avversari differenti, sono un biglietto da visita pesante per una vetrina come il Contender Series. Lì, però, non basterà soltanto vincere: storicamente, il format premia anche la qualità della prestazione, l’iniziativa e la capacità di lasciare un’impressione netta.

L’esame Escuza

Dall’altra parte ci sarà Escuza, peruviano imbattuto con record 7-0. I dati disponibili delineano un atleta abituato a chiudere gli incontri: cinque vittorie per KO o TKO e due per sottomissione, senza decisioni nel record professionistico. Il suo risultato più recente è il TKO ottenuto il 24 giugno contro Octavio Lopez, con un body kick nel primo round. È quindi un confronto tra due fighter che hanno costruito la propria credibilità sulla finalizzazione e che difficilmente potranno permettersi un approccio attendista.

Per Borando sarà fondamentale trasferire a Las Vegas ciò che ha mostrato nelle ultime uscite: lucidità nella gestione della distanza, pressione senza frenesia e la capacità di cogliere le aperture con colpi puliti. Il match è programmato nei pesi piuma, categoria nella quale l’italiano ha raccolto le sue vittorie più significative in Cage Warriors, pur avendo disputato l’ultima sfida a Newcastle a un catchweight di 161 libbre.

Il lavoro dell’Aurora MMA

Dietro la corsa di Borando c’è il lavoro quotidiano con Lorenzo Borgomeo e il gruppo Aurora MMA. La palestra romana indica Borgomeo come head coach e Borando tra i propri professionisti: un dato che restituisce il valore di un percorso sviluppato dentro una squadra, tra preparazione tecnica, sparring e pianificazione degli appuntamenti internazionali. In uno sport individuale soltanto al momento dell’ingresso in gabbia, arrivare al DWCS significa anche portare sul palco il lavoro di un intero team.

La porta dell’UFC non è ancora aperta: la firma non è automatica e dipenderà da ciò che accadrà all’UFC APEX. Ma la possibilità è concreta. Dopo le serate di Roma e il passaggio vincente da Newcastle, Luca Borando avrà una notte per provare a trasformare una serie di finalizzazioni europee in un posto nel massimo palcoscenico mondiale delle MMA.

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